Cagliari-Napoli 2-1: le impressioni dal S. Elia
Finalmente! L’aspettavamo da settembre, è arrivata forse nel modo più bello: nei minuti di recupero, mettendo l’anima in campo e lottando col cuore!
Credo di non aver mai gridato tanto come in occasione del gol di Conti, giunto all’ultimissimo minuto di recupero, una vera e propria liberazione.
Primo tempo tutto sommato equilibrato ma con un paio di occasioni pericolose a favore del Napoli, e la solita sterilità offensiva dei rossoblù.
Secondo tempo invece nettamente a favore del Cagliari, ma sono i partenopei a passare in vantaggio grazie a un’altra disattenzione della nostra difesa che favorisce l’inserimento di Hamsik.
Ballardini però stavolta azzecca i cambi, facendo entrare Foggia, Fini e Matri, il Cagliari si getta all’attacco e dopo un rigore negato e due traverse arrivano i gol della vittoria.
L’impressione è che la maledizione sia finita, la realtà è che c’è ancora tanto da fare. Mancano 18 partite, la distanza dalla salvezza si è ridotta, ma bisogna ancora lottare e soffrire tanto.
Tags: campionato, serie a



























































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