Dedicato a chi spedisce le email-catene di Sant’Antonio
Mercoledì 23 Maggio 2007 - 18:30, letto 1,683 volte
Quante volte vi sarete ritrovati nella vostra casella di posta quelle noiosissime email-catene che fanno il giro del mondo, con scritto che tale sperduto bambino del Kissandostan ha bisogno di aiuto eccetera…? E quante volte le avrete reinviate temendo chissà quale sciagura nel caso non l’avreste fatto?
Bene, vorrei segnalarvene una, che ho trovato qui, e posso assicurarvi che è assolutamente vera!
Ciao, il mio nome è Arild Ovesen. Soffro di malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, estrema verginità, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant’Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un capezzolo in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.
Prima di tutto devi mandare questa lettera a 7491 persone entro i prossimi 5 secondi. Sennò verrai stuprato/a da un montone impazzito e gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina di escrementi animali. Se non lo farai, a causa di uno strano virus la ventolina dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore.
Dopo una serie di lampi di colore blu dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore è peggio) uscirà il totem della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il cazzo perché vorrebbe starsene cinque minuti a casa) vi metterà sulla tastiera e vi farà il carretto, indipendentemente se siete donne o uomini.
Per ogni messaggio che manderete all’indirizzo boccaloni@cheregalo.it una associazione donerà 1/4 di dollaro per comprare un aereo all’aviazione americana che servirà per tirare giù un’altra funivia in Italia. E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un’altra persona dopo avere ricevuto l’informazione da voi vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona… io all’inizio non ci credevo poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi è arrivato addirittura un calzone farcito!!! É del tutto vero!!! Perché questa lettera non è come tutte quelle false, QUESTA è del tutto autentica!!! Del tutto vero.
Ecco il programma:
- Mandala a 1 persona: 1 persona si incazzerà perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio.
- Mandala a 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio.
- Mandala a 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio, e forse valuteranno l’opportunità di sopprimerti.
- Mandala a 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant’Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno cominciò a drogarsi, il secondo entrò nel Partito Umanista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.
Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta.
Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete 2 minuti (e tutti i vostri amici) ma contribuirete a salvare la vita di un bambino. Se non lo farete vi cadra’ addosso un pianoforte.
Questo post è dedicato a tutti quelli che (mi) inviano le email-catene di Sant’Antonio. ![]()
Tags: catene di sant antonio, fesserie


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Lunedì 24 Settembre 2007 alle 01:21
grazie simone, mi sono proprio divertito a leggere questo post! complimenti per il tuo blog!
antonio
Lunedì 24 Settembre 2007 alle 13:08
Ti ringrazio per i complimenti, Antonio, ma il merito del post va a chi ha scritto la storiella di Arild Ovesen!
Mercoledì 3 Ottobre 2007 alle 12:11
VIVA ZIMOOOOOOOOO!!!!!!!!
Lunedì 29 Settembre 2008 alle 23:36
Ciao Simo, questa è proprio forte…. dove l’hai trovata???
Mercoledì 1 Ottobre 2008 alle 19:29
Ehehehe ciao Ale, c’è il link nell’articolo, l’ho trovata sul sito di Paolo Attivissimo
http://www.attivissimo.net/antibufala/humor/arild.htm
Martedì 28 Ottobre 2008 alle 13:37
le catene di s.antonio che si inviano per mail servono a far visionare, a chi le ha create, indirizzi di posta reali e frequentemente utilizzati.